Descrizione
Descrizione
Dopo un aggiornamento fornito nel mese di luglio 2025 in Consiglio comunale, in risposta a un’interrogazione rivolta al Sindaco, l’11 dicembre 2025, presso Altro Teatro, si è svolta un’assemblea pubblica dedicata a fare il punto sulla gestione dell’emergenza e sugli interventi attivati sul territorio a seguito dell’alluvione che, nell’ottobre 2024, ha colpito i comuni di Gualtieri, Cadelbosco di Sopra, Bagnolo in Piano, Castelnovo Sotto e Campegine.
L’incontro, fortemente voluto dal Sindaco Federico Carnevali, si è inserito nel percorso di confronto del tavolo tecnico-politico dedicato alla gestione dell’emergenza Crostolo.
Sono intervenuti:
- Alessio Mammi, Assessore della Regione Emilia-Romagna
- Manuela Rontini, Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna
- Giorgio Zanni, Presidente della Provincia di Reggio Emilia
- Federica Pellegrini, Dirigente dell’Ufficio Sicurezza Territoriale e Protezione Civile di Reggio Emilia
- Paola Zanetti, Dirigente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
- Gianluca Zanichelli, Direttore di AIPO
All’assemblea hanno partecipato, oltre al nostro Sindaco, anche i Sindaci e gli amministratori dei comuni di Cadelbosco di Sopra, Bagnolo in Piano, Castelnovo Sotto e Campegine.
Nel corso dell’assemblea:
- l’Ing. Federica Pellegrini ha illustrato la gestione dell’emergenza e le prime azioni messe in campo sul territorio;
- l’Ing. Paola Zanetti ha presentato gli interventi realizzati e quelli in corso, insieme al piano di rafforzamento della sicurezza idraulica predisposto dal Consorzio di Bonifica Emilia Centrale;
- l’Ing. Gianluca Zanichelli ha illustrato gli interventi attuati e programmati da AIPO, soffermandosi anche sui finanziamenti ottenuti per studi e progetti strategici.
Interventi avviati e attività in corso
Di seguito si riportano alcuni estratti sintetici delle slide illustrate dal Direttore di AIPO, relativi agli interventi avviati e alle attività in corso a seguito dell’evento di piena dell’ottobre 2024, con particolare riferimento alle azioni più rilevanti per il miglioramento della sicurezza del territorio.
Chiusura delle rotte e ripristino arginale – € 3.700.000
Interventi emergenziali finalizzati alla chiusura delle rotte arginali, al ripristino dei sormonti e alla rimozione del materiale flottante. Tali lavori hanno consentito di ricostruire la continuità del corpo arginale nel circondario idraulico di Reggio Emilia.
Interventi urgenti su erosioni spondali e sezioni di deflusso – € 6.800.000
- € 4.700.000 sul Torrente Crostolo
- € 1.400.000 sul Canalazzo Tassone
- € 700.000 su altri cavi (Cavo Cava, Parmigiana Moglia, Linarola)
Taglio ed eliminazione di vegetazione a rischio – € 1.350.000
Interventi di rimozione della vegetazione senescente, deperiente o ostacolante il deflusso delle acque su Torrente Crostolo, Canalazzo Tassone e altri cavi.
Aree di laminazione delle piene
Canalazzo Tassone – Comuni di Bagnolo in Piano e Reggio Emilia
Realizzazione di due aree di laminazione con una capacità di invaso complessiva superiore a 1,5 milioni di m³, per un costo stimato di € 15.300.000, di cui € 4.000.000 già finanziati.
Torrente Crostolo e Cavo Cava – Comune di Cadelbosco di Sopra
Realizzazione di un’area di laminazione con una capacità di invaso di circa 3,5 milioni di m³, per un costo stimato di € 12.300.000, di cui € 4.000.000 già finanziati.
LAVORI DI REALIZZAZIONE DI DUE AREE DI LAMINAZIONE DELLE PIENE DEL CANALAZZO TASSONE NEI COMUNI DI BAGNOLO IN PIANO (RE) E REGGIO EMILIA:
Il progetto prevede la realizzazione di due aree di laminazione, con una capacità di invaso complessiva superiore a 1,5 milioni di m³, per un costo stimato di € 15.300.000, di cui € 4.000.000 già finanziati.
LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN’AREA DI LAMINAZIONE DELLE PIENE DEL TORRENTE CROSTOLO E DEL CAVO CAVA A MONTE DELLA CONFLUENZA IN COMUNE DI CADELBOSCO DI SOPRA (RE):
Il progetto prevede la realizzazione di un’area di laminazione con una capacità di invaso di circa 3 milioni di m³, per un costo stimato di € 12.300.000, di cui € 4.000.000 già finanziati.
Cosa sono e a cosa servono le aree di laminazione?
Le aree di laminazione sono infrastrutture idrauliche progettate per ridurre il rischio di alluvioni: sono dei bacini capaci di trattenere temporaneamente le acque di piena dei corsi d’acqua, per poi rilasciarle gradualmente.
Funzionano come bacini di espansione, riducendo le portate massime conseguenti ad eventi piovosi intensi, proteggendo i territori e centri abitati che si trovano a valle dell’opera.
Altri interventi e studi in corso
ADEGUAMENTO DELLA DIGA DEL CROSTOLO (€ 6.350.000): Grazie ai fondi PNRR, è in fase avanzata l’intervento di adeguamento funzionale e messa in sicurezza della diga. Questo cantiere mira a potenziare la capacità di regolazione dei deflussi a monte, garantendo un controllo più elastico e sicuro dell'intero asse fluviale.
STUDIO IDRAULICO/QUADRO CRITICITA' NODO CROSTOLO-RODANO/TASSONE E AFFLUENTI - in corso (costo: € 100.000)
Questo studio ha lo scopo di accertare la capacità dei corsi d’acqua in questione di trasferire le portate di piena verso valle
APPROFONDIMENTI GEOGNOSTICI E GEOTECNICI SULLE ARGINATURE DEL T. CROSTOLO ED AFFLUENTI DI COMPETENZA AIPO, AL FINE DI VALUTARNE L'IDONEITA' DOPO GLI EVENTI DELLA PIENA DELL'OTTOBRE 2024 - in corso (costo € 150.000) Questi approfondimenti hanno l’obiettivo di verificare le caratteristiche di argini costruiti nei secoli scorsi e individuare eventuali tratti critici
Materiali di approfondimento
Per maggiori informazioni e dettagli è possibile consultare le slide integrali presentate durante l’assemblea:
- Slide dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile
- Slide del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale
Allegati
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Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026, 11:32